Tokyo: non una metropoli qualunque

Tokyo: non una metropoli qualunque

La nomino spesso, ne faccio continuamente riferimento, solitamente mi si illuminano gli occhi quando la chiamo in causa. Da me avrete sicuramente sentito dire qualcosa di lei più volte.

Oggi ho deciso di raccontarvi come si deve un po’ di questa fantastica città che tanto amo.

L’ho definita una metropoli che spicca sulle altre perché, sebbene ogni grande città abbia le sue caratteristiche che la contraddistinguono, Tokyo ha una personalità completamente unica e probabilmente ciò è in gran parte dovuto anche alle persone che la abitano.

Accantonando la parte emozionale, cominciamo parlando di qualche dato obiettivo e tangibile come la sicurezza della città, dove per sicurezza intendo tutta la cerchia di aspetti che la parola stessa comprende. Si intende criminalità, sicurezza digitale, qualità delle infrastrutture e salute pubblica. Mettendo assieme tutti questi fattori ne risulta che Tokyo, DA ANNI, è la capolista indiscussa nelle classifiche delle città più sicure al mondo. In tutto questo aggiungiamoci il fatto che rientra comodamente nella top 10 delle città più popolate sulla Terra. E tutta questa sicurezza la si percepisce fin dal primo incontro con la capitale giapponese, che per me è stato amore a prima vista.

Un altro dato oggettivo e per il quale è famoso il Paese in generale, è l’efficienza dei trasporti; è uno dei sistemi più estesi ed all’avanguardia che esistano e posso tranquillamente dirti che la puntualità spaccata al minuto dei mezzi non è una leggenda ma la quotidianità.

Ci sono poi tutte quelle particolarità che mi hanno permesso di etichettarla come unica ed inimitabile.

La prima che mi viene in mente è senza dubbio l’atmosfera costante da cartone animato: girando e vivendo la città sulla propria pelle si ha continuamente la sensazione di trovarsi all’interno di un anime. Sarà per tutti i camioncini che transitano continuamente esponendo enormi immagini di manga accompagnate da musichette molto cartoon. O magari perché ovunque ti giri i grattacieli sono foderati di cartelloni pubblicitari relativi a personaggi animati. O forse perché lungo le vie pedonali ti ritrovi circondato da negozi e sale giochi che espongono action figures. Sarà probabilmente per tutte queste cose insieme che si ha quella sensazione. Che poi tutte non sono, mancano ancora all’appello un paio di particolarità; in primis la canzoncina nelle metro che alla fermata ti accompagna all’uscita dal vagone e che suona molto simile a quando completi un livello di gioco su Super Mario. A completare il quadro va citato anche un quartiere in particolare: Akihabara! Il paradiso dei gamers e degli appassionati manga. Ve lo immaginate un quartiere fatto di grattacieli enormi al cui interno ci sono SOLO ED ESCLUSIVAMENTE negozi e mostre dedicate ai personaggi delle serie animate? Ecco, questo è esattamente Akihabara. Difficile da immaginarselo, surreale da vivere! 

Ora mi capite un po di più quando dico che è come vivere in un cartone, e questo è sicuramente il primo aspetto che rende Tokyo unica. 

Tokyo

Attenzione però, questa caratteristica non incide minimamente sull’efficienza della città e dei suoi cittadini. I giapponesi sono dei lavoratori infaticabili e delle persone estremamente attente alla realtà che le circonda, ed un’altra caratteristica a rendere Tokyo inimitabile è proprio la sua popolazione.

Gli abitanti sono delle persone incredibilmente ligie al dovere durante il giorno ed estremamente festaiole durante la notte. Più di qualche volta la sera, nei quartieri più movimentati, mi è capitato di vedere individui ubriachissimi distesi sui marciapiedi ancora in giacca, cravatta e valigetta dalla giornata lavorativa. 😂

I giapponesi sono inoltre persone educate, rispettose e gentili, decisamente sopra la media: in qualsiasi situazione mi sia trovato ad interagire con loro non mi sono mai sentito rispondere in maniera scortese e non hanno mai trasmesso la pressione emotiva che genera una città che non ha mai il tempo di fermarsi. Un esempio è proprio il mio problema relativo alla celiachia: pur essendo sempre stato in locali stracolmi di clienti, ovunque il personale ha sempre avuto la gentilezza di elencarmi con la calma UNO PER UNO sul menù i piatti che potevo o non potevo mangiare.

Un altro episodio che non posso non citare riguarda il giorno della visita al monte Fuji; ci trovavamo a piedi lungo una via dove non c’era praticamente nulla. C’erano però (ovviamente, immancabili!) i distributori automatici di bibite dove io decisi di prendere qualcosa da assaggiare (ovvio anche questo!). Avendo messo i soldi giusti me ne stavo andando via diretto con la bibita in mano quando un giapponese mi fermò chiedendomi se i soldi nella cassetta del resto fossero miei. La cosa strana non fu il fatto che mi chiamò per avvertirmi del resto, bensì che quando io gli dissi che non erano miei lui, non sapendo di chi fossero, li rimise dentro alla cassetta!! 

Ora, io dico, in quale altro posto puoi incontrare persone dotate di tanta correttezza?!

Ultimo aspetto che voglio citare è l’incredibile spiritualità che si respira nei luoghi sacri all’interno della città, che sono davvero tanti! Tokyo è capace di darti tutta la sua energia ad un incrocio per poi, girato l’angolo, farti ritrovare all’interno della natura più incontaminata. In tutto questo verde si trovano templi e luoghi sacri relativi al buddismo e/o allo shintoismo. La pace ed il silenzio di questi posti è una sensazione che non scorderò mai, soprattutto se commisurata ai milioni di persone che frequentano le frenetiche vie della metropoli qualche metro più in là.

Penso che potrei stare ore a parlare di Tokyo, ma non credo tu sia qui per leggere un libro. Questa città ha tantissime caratteristiche singolari e quelle che ho citato sono solamente le più evidenti, quelle che maggiormente le danno il suo fascino ineguagliabile e che fanno di lei la metropoli migliore del mondo

Tempio Tokyo
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